FAQ

Di seguito un lista in continuo aggiornamento, con le "domande / risposte" più frequenti.

Il colore chiaro è sinonimo di migliore qualità?

Falso. Non esiste corrispondenza diretta tra colore è qualità del pellet. Solitamente il pellet di abete (legno di conifera) è più chiaro di un pellet di faggio (legno di latifoglia), inoltre sulla tonalità di colore possono influire altri fattori come il tipo di macchinario usato per la produzione, così come la tipologia di scarto utilizzato (segatura, rondelle, ecc.) e il relativo stoccaggio.

Il pellet Austriaco è il migliore?

Falso. La qualità del pellet si determina in base alle caratteristiche del prodotto e non alla sua provenienza. Inoltre la provenienza della materia prima, potrebbe essere diversa dal paese in cui viene prodotto. Il nostro consiglio è quello di leggere attentamente le caratteristiche tecniche del prodotto, stampate su ogni singolo sacco.

Come faccio a riconoscere un pellet radioattivo?

Non è possibile distinguere visivamente un pellet con una radioattività oltre i limiti consentiti. Tale informazione è ottenibile esclusivamente attraverso un'analisi spettrometrica eseguita da un laboratorio accreditato.

È importante la certificazione?

Un vantaggio chiave della certificazione ENplus è che la qualità del pellet viene seguita lungo tutta la filiera, compresa la produzione, lo stoccaggio e il trasporto, fino al consumatore finale.

Qual è l'associazione di riferimento per l'Italia?

Per l'Italia l'associazione di riferimento è Aiel - Associazione Italiana Energie Agroforestali, mentre Enama è l'organismo, convenzionato con Aiel ed esclusivo per l'Italia, preposto al rilascio della certificazione.